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UN DIABETE CAUSATO DA SPAVENTO

Antonio Delfanti ha partecipato al concorso “Racconta il tuo diabete”.

Ecco la sua breve storia:

Il mio diabete sembra sia iniziato una trentina di anni fa per uno spavento avuto in estate: abitando in campagna, tornavo a casa dal lavoro di notte, erano circa le undici e mi accingevo verso i campi per urinare; in quel mentre, lì vicino, un gatto in calore portato nel paese da villeggianti si mise a miagolare e a piangere come un bambino: dallo spavento mi si accapponò la pelle, non riuscii a dormire per tutta la notte, tremando a ogni miagolio che continuò fino al mattino.

Non so se sia vero, ma penso che tale evento mi atrofizzò il pancreas; le notti seguenti avevo incubi e gola secchissima e dopo qualche mese, non stando bene, feci le analisi del sangue e mi fu scoperto il diabete di tipo 2 curato con pastiglie per venti anni, ora con insulina da una decina di anni.

Ho 59 anni, mi controllo, vivo una vita normale e ritengo di avere ereditato dalla mamma la predisposizione al diabete che anche lei ha avuto, ma solo in tarda età.

Spero che il mio scritto possa servire per aiutare gli altri a capire che – anche se non dimostrabile – non bisogna assolutamente spaventare i bambini, neppure per gioco. Perché, anche se vivibile, il diabete non è un gioco.

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