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Mi chiamo Francesca

Mi chiamo Francesca, vi mando la mia storia perché con grande stupore ho visto che mio marito vi ha appena inviato la sua: sono sposata da più di 30 anni con un uomo (somaro) che pur venendo da una famiglia di diabetici gravi, rifiuta di convincersi che deve controllare regolarmente la sua alimentazione e verificare la glicemia con gli opportuni esami.

Ogni volta che riesco a fargli fare i controlli di routine è dopo lunghe ed estenuanti trattative che sfociano regolarmente in discussioni accese: nel corso dell’ultima è arrivato a dire che i medici si inventano ogni sorta di cosa per cercare di fare spendere soldi ai poveretti, che lui sta benissimo, mangia, beve e se la spassa.

Gli esami poi evidenziano che non è oltre la soglia di rischio e, quindi si fa forte di questo per accusarmi di volerlo controllare ad ogni costo e di fare del terrorismo psicologico.

Se non si dà una regolata, temo che prima o poi gli esami non saranno più così clementi con lui, e speriamo non sia troppo tardi.

Cerco di tenermi informata con internet, ma le notizie sono talmente tante che mi viene il mal di testa. Però il vostro sito non è noioso e le cose sono spiegate in modo semplice, magari questa volta riesco a convincerlo a leggerle anche lui sperando che prenda atto dei rischi a cui va incontro.

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