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L'esperto

Dott.ssa Francesca Caselani
Medico di Medicina Generale, membro Società Italiana Medicina Generale

UPDATE SUL PANCREAS ARTIFICIALE

Domanda

Ho letto l'articolo sul pancreas artificiale https://iltuodiabete.it/ita/Conoscere-il-diabete/La-ricerca/1-ANNO-AL-PANCREAS-ARTIFICIALE-ITALIANO-CHE-ARRIVA-DA-PADOVA ed essendo diabetico dall'età di 17 anni (ora 48!) mi interessa essere aggiornato su questo tema.

Cosa mi sa dire in più sul pancreas artificiale?

Grazie

Risposta

Gent.mo Sig. Francesco,

il pancreas artificiale, sviluppato per misurare e controllare i livelli ematici di glucosio, così come fa il pancreas nelle persone sane, è un innovativo dispositivo medico costituito da un sensore sottocutaneo che dosa i valori glicemici, i quali vengono trasmessi via wireless ad uno strumento che, tramite un sofisticato algoritmo, interpreta i dati raccolti e calcola il corretto dosaggio di insulina da iniettare tramite un microinfusore. Il pancreas artificiale è quindi in grado di aggiustare automaticamente la dose di insulina che verrà somministrata.

Il pancreas artificiale consentirà un migliore controllo glicemico e, rispetto agli strumenti attualmente in uso, sgraverà il paziente dalla necessità del costante monitoraggio dei valori di glucosio.

La ricerca sul pancreas artificiale è partita anni fa con studi clinici effettuati in ambienti controllati: inizialmente in laboratorio e in ospedale. Questo ha consentito di dimostrare l’efficacia del sistema nel migliorare il controllo glicemico e nel ridurre le ipoglicemie, soprattutto notturne.

Negli ultimi anni la ricerca, incoraggiata dai risultati degli studi precedenti, si è focalizzata invece sul verificare la sicurezza e l’efficacia del pancreas artificiale in ambiente extraospedaliero. Questi studi sono fondamentali per la successiva approvazione. In particolare uno studio condotto per 3 mesi su 123 pazienti ha dimostrato la superiorità del pancreas artificiale rispetto al microinfusore e ha consentito di porre le basi per l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) a settembre 2016. I risultati hanno evidenziato anche la mancanza di effetti collaterali gravi. I rischi associati con l’uso del dispositivo possono includere l’ipoglicemia, l’iperglicemia e l’irritazione della pelle o rossore intorno al sito di infusione.

Il device MiniMed 670G, approvato dalla FDA, può essere utilizzato solo nei pazienti maggiori di 14 anni affetti da diabete mellito di tipo 1 e sarà disponibile in commercio negli Stati Uniti verosimilmente entro il 2017. Si tratta di un pancreas artificiale definito “ibrido” perché ancora non completamente automatico (lascia al paziente solo la gestione dell’insulina ai pasti). Ora, come parte di questa approvazione, la FDA ha richiesto uno studio post-mercato per capire meglio come il dispositivo sia sicuro anche nel mondo reale.

In Europa, invece, ancora nessun dispositivo è stato approvato per l’utilizzo clinico.

L'esperto risponde

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