Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

L'esperto

DOTT.SSA EMANUELA ZARRA
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

TEMO CRISI IPOGLICEMICHE

Domanda

La diagnosi di diabete di tipo 2 è stata posta due anni fa. I primi 6 mesi ho assunto metformina 500 mg per tre volte al giorno ed effettuato il monitoraggio con il glucometro per tutto il periodo. I valori glicemici si sono stabilizzati anche con l’esercizio fisico e la dieta. Successivamente la terapia ipoglicemizzante è stata sospesa così come il monitoraggio, salvo i controlli ogni 6 mesi della glicemia e dell’emoglobina glicata. A seguito dell’ultimo valore dell’emoglobina (54) il medico di base ha deciso di riprendere l'assunzione della metformina 500 mg due volte al giorno, ma senza il monitoraggio giornaliero asserendo che è sufficiente il controllo a sei mesi dell’emoglobina glicata. Sono un po’ perplessa e temo crisi ipoglicemiche. Lei che ne pensa? Inoltre la Regione Veneto non passa più le strisce reattive e le lancette ai diabetici causando disagio a chi volesse comunque effettuare il monitoraggio quotidiano. La ringrazio per la cortese attenzione, Mariapia

Risposta

Gent.ma,
la tranquillizzo riguardo al rischio ipoglicemico relativo alla terapia con metformina perché è un farmaco che non dà ipoglicemie per il suo meccanismo di azione che non è diretto sul pancreas.
Riguardo all’autocontrollo domiciliare per tutti i pazienti in terapia dietetica o con farmaci insulino-sensibilizzanti o comunque non secretagoghi il numero delle striscette consigliate è di 25 ogni 3 mesi proprio perché non danno ipoglicemie e non è necessario un autocontrollo intensivo. Il suo medico di riferimento in base al controllo metabolico potrà intensificare l’automonitoraggio domiciliare, se vi sono le condizioni cliniche.

L'esperto risponde

Hai dubbi, domande, perplessità a cui vorresti dare risposte? Inviale ai nostri esperti, sapranno consigliarti al meglio