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L'esperto

DOTT. GERARDO MEDEA
Responsabile Area Metabolica, Società Italiana di Medicina Generale

SE LA TERAPIA INFLUISCE SULLA VIRILITA'

Domanda

Buon giorno, ho scoperto di essere diabetico nel 2007. Dopo un periodo di controllo con un diabetologo, mi sono stancato e ho deciso di interrompere volontariamente la terapia adottata con successo dal mio diabetologo, ma che influiva negativamente sulla mia qualità di maschio: la mia Virilità. Ora il 17/11/2011 sono stato colpito da Cerebrovasculopatia ischemica embolia polmonare da TVP, Sindrome metabolica, Nefropatia Diabetica CPPAP notturna. Ora sono in terapia con Trajenta + Pioglitazone 15. Ora ho deciso di sottopormi a riduzione dello stomaco, ho percorso tutto l'iter e a breve dovrei avere l'intervento. Spero che questo risolva gran parte dei miei problemi. Cosa ne pensa???

Risposta

Gent. Sig. Luigi,

Da quanto riferisce, gli esperti da lei interpellati hanno valutato che, in base alla sua situazione metabolica (BMI, peso) e clinica (malattie e complicanze), l’intervento di “riduzione dello stomaco” è appropriato ed utile, soppesando rischi e benefici.

L’intervento dovrebbe certamente migliorare il suo compenso metabolico (glicemia, emoglobina glicata, e assetto lipidico) e forse in parte anche i problemi di respirazione notturna.

L'esperto risponde

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