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L'esperto

DOTT.SSA EMANUELA ZARRA
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

NON CAPISCO PERCHE' LA GLICEMIA NON SI ABBASSI

Domanda

Salve, da circa 7 anni ho la glicemia a digiuno che oscilla tra i 100 e 110. Da gennaio 2015 ho completamente stravolto le mie abitudini alimentari, adottando insieme ad una dietista un'alimentazione a basso indice glicemico e ho ricominciato a praticare attività fisica e circa 1 ora di camminata veloce tutti i giorni. Abito al 5° piano e almeno 4 volte al giorno faccio le scale al posto dell'ascensore. Da gennaio ad oggi ho perso 15 kg ed ora ne peso 69 kg per 177 cm di altezza. Quello che non capisco è perché la mia glicemia non si sia abbassata minimamente, mentre trigliceridi e colesterolo sono tornati a valori piuttosto bassi. Sto monitorando anche le glicemie post prandiali, che comunque anche dopo pasta o pizza non superano mai i 120/130, anzi solitamente dopo 2 ore dalla pizza si attesta sui 100. Grazie per l'attenzione, saluti Michele

Risposta

Gentilissimo,
lei non specifica se sia diabetico o no. Partendo dal presupposto che lei sia diabetico, non avendo il dettaglio del suo autocontrollo domiciliare non posso darle delle risposte precise.
Quello che posso dirle è che le sue glicemie postprandiali sono assolutamente nel range ottimale. Riguardo al fatto che la sua glicemia “non si sia abbassata minimamente” presumo si riferisca alla glicemia a digiuno. Sempre partendo dal presupposto che lei sia diabetico, i suoi valori di glicemia a digiuno tra 100 e 110 mg/dl sono perfettamente nel range ottimale. Inoltre per avere un quadro completo della sua situazione metabolica è necessario dosare anche una emoglobina glicata che da una media dei suoi valori glicemici dei due mesi precedenti.
Se lei invece non fosse diabetico, le sue glicemie postprandiali sarebbero comunque ottimali, quelle a digiuno sono indicative di “un’alterata glicemia” che potrebbe dipendere ad esempio dal pasto della sera precedente o dall’ora in cui svolge l’attività fisica. Per dare un valutazione completa è necessario analizzarle nel dettaglio, correlandole appunto al pasto precedente, al tipo e all’orario dell’attività fisica, attraverso un diario glicemico e alimentare.

L'esperto risponde

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