Misura della glicemia e attività fisica

Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

L'esperto

DOTT. GERARDO MEDEA
Responsabile Area Metabolica, Società Italiana di Medicina Generale

Misura della glicemia e attività fisica

Domanda

Prima di effettuare il rilievo di glicemia 2 ore dopo il pasto principale, mi soffermo a fare circa 20 min di ciclette, poi eseguo l'esame della glicemia. Vorrei sapere dopo quanto tempo dal termine dell'esercizio fisico posso riscontrare il beneficio dello spesso nel tasso di glicemia? Grazie.

Risposta

Per rispondere correttamente bisognerebbe sapere per quale motivo e con quali obiettivi misura la glicemia postprandiale. Se l’obiettivo è il controllo dell’efficacia della terapia antidiabetica (per esempio dell’insulina somministrata prima del pasto), sarebbe opportuno misurarla evitando di praticare attività fisica moderata/intensa, poiché quest’ultima potrebbe mascherare in qualche modo gli effetti del farmaco (dando risultati falsamente migliori). In linea generale non mi porrei il problema di quanto e dopo quanto tempo cala la glicemia dopo l’inizio dell’esercizio fisico ( a meno che ciò non serva per evitare un calo eccessivo a causa dell’assunzione di farmaci che possono provocare ipoglicemia, come l’insulina per esempio), ma sposterei l’attenzione sugli effetti generali che l’attività fisica ha sul miglioramento dei valori glicemici riscontrabili al mattino a digiuno, quindi anche lontano dall’esercizio fisico stesso.  

L'esperto risponde

Hai dubbi, domande, perplessità a cui vorresti dare risposte? Inviale ai nostri esperti, sapranno consigliarti al meglio