Mai affidarsi solo al glucometro per una diagnosi attendibile

Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

L'esperto

Dott.ssa Emanuela Zarra
Dirigente medico presso U.O. Spedali Civili di Brescia

Mai affidarsi solo al glucometro per una diagnosi attendibile

Domanda

Mio figlio di 3 anni stamattina a digiuno aveva la glicemia a 98, dopo 2 ore che a mangiato l’aveva a 118. sono normali i risultati o devo preoccuparmi?

Risposta

Può stare tranquillo. La diagnosi di diabete viene effettuata o in presenza di sintomi tipici della malattia (poliuria, polidipsia e calo ponderale) e con il riscontro, anche in una sola occasione di una glicemia casuale ≥200 mg/dl (indipendentemente dall’assunzione di cibo). Oppure, in assenza dei sintomi tipici , con il riscontro, confermato in almeno due diverse occasioni o di una  glicemia a digiuno ≥126 mg/dl (per digiuno si intende almeno 8 ore di astensione dal cibo) o di una glicemia ≥200 mg/dl 2 ore dopo carico orale di glucosio (eseguito con 75 g) o con un valore di  HbA1c ≥48 mmol/mol (6,5%) (dosaggio dell’HbA1c  standardizzato) e che si tenga conto dei fattori che possono interferire con il dosaggio).L’uso del glucometro per la diagnosi  è sconsigliato, in quanto genera misurazioni non standardizzabili.

L'esperto risponde

Hai dubbi, domande, perplessità a cui vorresti dare risposte? Inviale ai nostri esperti, sapranno consigliarti al meglio