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L'esperto

DOTT. LUIGI CANCIANI
Responsabile Area Prevenzione ed Educazione alla Salute, Società Italiana di Medicina Generale

È IL CASO DI RIVOLGERCI A UN DIABETOLOGO?

Domanda

Buonasera, mio marito da diversi mesi ha una glicemia che oscilla dai 130 a 140, il medico di famiglia gli ha prescritto una compressa di ACARPHAGE 50 MG, che assume prima dei pasti principali. È il caso di rivolgerci a un diabetologo? Grazie per la risposta che mi darà

Risposta

Gentile Signora,

suo marito assume su indicazione del medico di famiglia un farmaco contenente come principio attivo acarbosio, che ha la proprietà di ritardare la digestione e l’assorbimento degli zuccheri e conseguentemente riduce la glicemia post prandiale. I valori di glicemia che ci riferisce non sono tali da destare preoccupazioni, ma sono sufficienti per porre la diagnosi di diabete.

Non conosciamo altro sulle condizioni di suo marito per definire al meglio la sua situazione da un punto di vista clinico, in particolare età, peso, altezza, circonferenza addominale, pressione arteriosa, funzione renale e fondo oculare, pregresse malattie cardiovascolari. Una visita diabetologica è sempre appropriata al momento della diagnosi di malattia, sui tempi e sui modi ne parli direttamente con il vostro medico di fiducia che si è già dimostrato attento, da quanto ci comunica, alla vostra salute.

L'esperto risponde

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