iltuodiabete.it | IL DOCUMENTO STRATEGICO INTERMINISTERIALE IN MATERIA DI ASSISTENZA SCOLASTICA

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IL DOCUMENTO STRATEGICO INTERMINISTERIALE IN MATERIA DI ASSISTENZA SCOLASTICA

"La scuola è il contesto in cui il bambino, adolescente e giovane confronta e costruisce se stesso al di fuori dell’ambiente protetto della famiglia; è il contesto in cui verifica se i messaggi rassicuranti che il team curante gli ha dato, rispetto alla gestione e al vivere con il diabete, corrispondono a verità. La modalità con cui il bambino, adolescente e giovane si rassicura sul suo essere adeguato è legata alla risposta che riceve dall'ambiente, anche e soprattutto rispetto alla sua condizione di malattia".

Recita così il Documento Strategico Interministeriale redatto, da un gruppo coordinato da Gianni Lamenza, e presentato il 7 novembre 2013 al Senato della Repubblica.

La scuola è la seconda casa di qualsiasi bambino/adolescente ed è, perciò, indispensabile che in essa si conosca il diabete, i suoi rischi, gli accorgimenti per prevenirli, le procedure da attuare in caso di emergenza e quali le possibili influenze della patologia sulla quotidianità scolastica. Un bambino, specie se piccolo, ha bisogno di supporto nella gestione terapeutica quotidiana anche in orario scolastico.

L’incremento costante di incidenza e di prevalenza del diabete mellito nel bambino/ragazzo e nel giovane, con progressiva riduzione dell’età alla diagnosi, pone problemi di assistenza del tutto peculiari nei settori riguardanti il controllo del diabete, l’aspettativa di salute in età adulta e lo sviluppo della persona. E’ stata, pertanto, riscontrata la necessità di inserire una regolamentazione relativa al diabete in età evolutiva e si è creato un terreno fertile per lo sviluppo di una totale sinergia fra gli attori coinvolti, per facilitare l’inserimento dei bambini/adolescenti a scuola ed il loro sano sviluppo psico-fisico.

Partendo da queste premesse, l’associazione di volontariato AGD Italia, in collaborazione con il Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, referenti regionali e scolastici,  Società Italiana Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica – SIEDP- e pediatria di libera scelta,  ha redatto uno strumento di straordinaria efficacia per le famiglie e le scuole che vogliono garantire sicurezza e dare la giusta accoglienza al bambino/giovane con diabete. L’obiettivo? La condivisione di una <<comune cultura del conoscere>> e l’individuazione di nuovi percorsi e modelli per far conoscere il diabete, la sua gestione in ambiente scolastico attraverso un percorso condiviso da tutti gli attori coinvolti e, di volta in volta, la contestualizzazione alla situazione e al territorio, per evitare il rischio di una de-responsabilizzazione e di una valutazione errata dell’inclusione educativa dello studente affetto da diabete, impedendo e/o limitando i  possibili traumi della crescita.

Nel percorso di integrazione del diabete in età evolutiva la scuola rappresenta un momento di vita importantissimo nel graduale processo di accettazione della malattia e di autonomia del bambino/adolescente e si configura come un’occasione di educazione alimentare per i compagni e le famiglie.

Il Documento Strategico, è un’integrazione alle Raccomandazioni del 2005, e intende fornire sull'inserimento del bambino, adolescente e giovane con il diabete nelle attività scolastiche ed educative:

  • Un quadro di riferimento clinico e normativo;
  • Una fotografia degli atti di programmazione regionale;
  • Le procedure di intervento per la somministrazione di farmaci a scuola attraverso la definizione di un percorso assistenziale;
  • I protocolli operativi relativi all'inserimento del bambino, adolescente e giovane nei momenti scolastici, individuando le responsabilità dei vari soggetti;
  • Informazioni sulla gestione delle emergenze, illustrando la condizione dal punto di vista clinico-assistenziale.

Sviluppa e propone un << modello di gestione integrata>>, finalizzato a rimuovere gli ostacoli alla completa attuazione dell’inclusione socio-educativa e promuovere il diritto alla salute e il diritto all'istruzione attraverso la collaborazione condivisa e l’intervento di tutti i soggetti, ciascuno in base alle proprie competenze e responsabilità. La specificità del diabete mellito in età evolutiva e la necessità di garantire l’accesso allo studio in  condizioni sicure per il bambino, adolescente e giovane, impongono un’azione coordinata e perfettamente in armonia tra famiglia, associazioni e operatori scolatici.

Suo obiettivo primario è la sicurezza dello studente in ambito scolastico e favorire la sua normale partecipazione alla mensa scolastica ed a tutte le attività scolastiche ed extra-scolastiche come gite, viaggi di istruzione, educazione fisica, giochi e tornei sportivi.

In ragione di quanto detto finora, nella definizione dell’assistenza per il diabete in età evolutiva viene sottolineata la necessità di predisporre e condividere con gli operatori scolastici specifici protocolli di intervento, nell'ottica di:

  • Garantire al bambino, adolescente e giovane, una vita scolastica, sportiva, relazionale e sociale identica ai propri coetanei senza diabete;
  • Sostenere i familiari nella gestione del bambino, adolescente e giovane con diabete nel percorso di inserimento a scuola a seguito di diagnosi di diabete mellito;
  • Istruire gli operatori socio-sanitari, gli insegnanti a gli istruttori sportivi e sensibilizzare i colleghi di lavoro su come prevenire, riconoscere e trattare le eventuali situazioni di urgenze.

La scuola deve svolgere al meglio il suo ruolo, sia sotto il profilo della crescita psicologica sia sotto quello dell’assistenza e della vigilanza e il Documento strategico nasce per fornirgli le informazioni necessarie alla diffusione di una migliore e corretta cultura diabetologica pediatrica, sia nella popolazione che nel personale scolastico, con l’obiettivo di semplificare il percorso del giovane, attraverso un intervento programmato e condiviso.

E’ stato redatto  per essere un valido e affidabile strumento per le istituzioni coinvolte, per fare chiarezza sulle barriere che riguardano l’accoglienza del bambino in ambito scolastico educativo, proponendo modelli organizzativi che riconoscono l’importanza dei principi indicati nelle Raccomandazioni del 2005.

Investire in salute è una necessità imprescindibile di una società civile e moderna, spendere risorse per individuare un percorso condiviso non è un costo ma un investimento!

Un bambino si vede per come si vede riflesso negli occhi di chi lo guarda: la definizione di un “Piano integrato di accoglienza e assistenza del bambino con diabete a scuola” ha lo scopo di contribuire a fargli incontrare gli sguardi sereni delle persone che lo circondano.

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