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IL RICONOSCIMENTO LEGALE DELLA PATOLOGIA: QUALI DIRITTI?

Effettuata la visita di accertamento, la Commissione redige un verbale, che è l’unico documento attestante la condizione svantaggiata e conferisce al soggetto cui è riferito:

  • lo status di invalido;
  • la percentuale d’invalidità;
  • l’eventuale necessità di accompagnamento.

Ciò produce, in modo automatico e senza bisogno di ulteriori accertamenti, effetti quali:

  • il diritto all’assistenza sanitaria gratuita;
  • l’iscrizione del soggetto in liste speciali di collocamento al lavoro, che deve, però, essere richiesta dallo stesso;
  • il diritto alla qualificazione professionale, allo studio e a tutti i benefici previsti dalla legge.

L’iter si conclude con l’emanazione di un provvedimento di concessione, inviato all’Inps competente, che dovrà provvedere all’erogazione delle prestazioni entro 180 giorni dalla ricezione del verbale.

In particolare, la persona affetta da diabete, ha diritto fin dalla prima diagnosi:

  • all’esenzione del ticket su un range abbastanza ampio di prestazioni sanitaria (esami, cure e farmaci);
  • all’assistenza;
  • a una condizione lavorativa che sia compatibile con la terapia;

Per maggiori informazioni:

https://www.inps.it/docallegati/Informazioni/approfondimenti/pensioni/prestazioniassistenziali/provvidenzeeconomicheinfavoredeiminoraticivili/Documents/Linee_Guida_INPS_Accertamenti_Stati_Invalidanti.pdf

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