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VIAGGIARE COL DIABETE: 5 COSE DA RICORDARE

Recentemente abbiamo raccolto una testimonianza sul tema e per questo abbiamo sviluppato una sorta di “memorandum da viaggio” riassunto in 5 punti. Ma partiamo dalla storia:

Valentina, donna di 42 anni, con diabete di tipo 1, libera professionista, si trova a fare 5 giornate consecutive di lavoro in 3 regioni diverse: prima in Piemonte, poi in Lombardia e infine in Sicilia. Mezzi di trasporto: treno, macchina e aereo. Per la terza tappa deve lasciare l’hotel alle 7 di mattina; esce, convinta di aver pensato a tutto, inclusi aghi, lancette e striscette. Arrivata a Palermo, all’ora di pranzo si prepara per l 'iniezione di insulina quotidiana, gira il dosatore che come al solito deve arrivare fino al quinto scatto e… al secondo scatto il dosatore si ferma. Valentina alza lo sguardo verso una collega seduta lì vicino e sottovoce le dice «Ho un problema. Anzi, ho un grande problema. Non mi ero accorta che la cartuccia di insulina fosse finita!». Fortuna ha voluto che Valentina si trovasse in Sicilia per un congresso di medici, la coincidenza le ha permesso di reperire una cartuccia abbastanza facilmente. «Questo episodio mi ha fatto comprendere quanta attenzione ci voglia nel mettere insieme il “kit” di noi diabetici – racconta ora sorridendo Valentina – soprattutto attenzione alle quantità da portare in viaggio!».

Sono quindi concentrabili a 5 le cose da inserire nel “kit del diabetico” prima di partire per un viaggio:

  1. verifica di avere la quantità adeguata (calcolandone possibilmente sempre un po’ di più) a tutta la durata del soggiorno di:
  • medicinali (insulina, glucagone…);
  • aghi;
  • striscette;
  • lancette.
  1. prendi il tuo glucometro e gli aghi pungidito, anche questi in quantità adeguata calcolata per eccesso;
  2. tieni a portata di mano zuccheri ad azione rapida per far fronte in qualsiasi momento a possibili crisi ipoglicemiche;
  3. mantieni i medicinali a temperatura stabile quanto più possibile. Ricordati che se viaggi in aereo l’insulina devi portarla con te nel bagaglio a mano perché in stiva potrebbe congelarsi. Per la conservazione dei farmaci a temperatura stabile, è consigliabile dotarsi di un astuccio da viaggio per insulina e farmaci termosensibili;
  4. se viaggi in aereo, verifica il regolamento della specifica compagnia aerea con cui viaggi per il trasporto di farmaci liquidi.

Ci sono altri aspetti importanti a cui porre attenzione per gestire bene il diabete in viaggio, come controllare il cambio d’orario del paese di destinazione; se è superiore o inferiore a due ore vi consigliamo di discutere per tempo l'adeguamento della terapia con il vostro diabetologo.

Bene! Ora che hai questa piccola checklist di 5 cose da ricordare per gestire in sicurezza il tuo diabete fuori casa, non ci resta che augurarti

Buon Viaggio!

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