iltuodiabete.it | Il Tai Chi per combattere il diabete.

Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

Il Tai Chi per combattere il diabete.

Questa volta le buone notizie arrivano dalla Cina perché sembra ci sia un nuovo modo di combattere il diabete attraverso uno  strumento antichissimo: l’arte marziale del Tai Chi.

Qual è il collegamento fra Tai Chi e diabete di tipo 2?

La risposta è contenuta in uno studio condotto dai ricercatori dell’Università della Florida e della coreana Chungnam National University e pubblicato sul Journal of Alternative and Complementary Medicine.

I risultati sono chiari: nei casi di diabete di tipo 2, il Tai Chi, che consiste nell’eseguire una serie di movimenti lenti e circolari simili a una danza silenziosa, sarebbe in grado di far abbassare la glicemia.

Lo studio è durato sei mesi e ha visto coinvolti diversi adulti coreani diabetici. A metà dei partecipanti è stato fatto praticare il Tai Chi per due giorni a settimana in una struttura specifica sotto la supervisione di un istruttore e per altri tre giorni prove a casa propria, mentre l’altro gruppo non ha eseguito alcun esercizio.

Al termine del programma, nei partecipanti che avevano fatto Tai Chi si è riscontrata una notevole riduzione del livello glicemico a digiuno. In più, queste persone hanno imparato a gestire meglio la malattia, a vivere con più energia e vitalità, nonché a gestire meglio le situazioni di equilibrio precario. Le condizioni dell’altro gruppo, invece, sono rimaste invariate.

Su queste evidenze, secondo i ricercatori, il Tai Chi dà gli stessi benefici degli esercizi aerobici sul controllo del diabete, ma la differenza sostanziale è che il Tai Chi è un tipo di esercizio a basso impatto, il che significa che è meno stressante per ossa, articolazioni e muscoli che non un’intensa attività fisica.

Corsi di questa antica arte si trovano in molte città: vale la pena provare!

 

Fonte: Notizie WebMD da HealthDay
https://www.webmd.com/healthy-aging/news/20180910/tai-chi-may-work-best-to-prevent-falls-in-old-age#1

Lascia un commento