SMS COME SUPPORTO ALLA TERAPIA

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SMS COME SUPPORTO ALLA TERAPIA

I ricercatori dello Scripps Whittier Diabetes Institute hanno condotto uno studio che avvalora, ancora una volta, e in una modalità nuova, il concetto alla base dello sviluppo di percorsi terapeutici di interazione diretta, costante e “mirata” con il paziente diabetico.

La ricerca effettuata dal gruppo di ricercatori riguarda infatti l’utilizzo di SMS come supporto alla terapia.

Pubblicato sulla rivista Diabetes Care, lo studio ha avuto l’obiettivo di verificare come la ricezione di SMS riportanti indicazioni su un corretto stile di vita avessero un impatto positivo sui livelli di glucosio di pazienti con diabete di tipo 2.

I 126 pazienti californiani reclutati come campione, principalmente donne di mezza età, hanno ricevuto dapprima un video educazionale sul diabete di 15 minuti, un dispositivo per misurare il glucosio e l’accesso a consulti con esperti certificati.

Una parte del campione è stata poi inserita in un programma che prevedeva la ricezione di 2 – 3 SMS al giorno, per 6 mesi, riportanti consigli pratici ed educativi utili per la gestione corretta del diabete durante la giornata (es. “prendi i farmaci ogni giorno alla stessa ora”, “usa piatti piccoli”, ecc).

I livelli di glucosio, emoglobina glicata, dei partecipanti all’inizio dello studio erano del 9,5%. Dopo tre mesi, nel gruppo che riceveva gli SMS il valore dell’emoglobina glicata è sceso all’8,5%, mentre all’interno del gruppo di controllo solo al 9,3%. Tale differenza si è successivamente confermata al termine dello studio, ovvero dopo 6 mesi.

I ricercatori hanno concluso sostenendo che: “Pur essendo un intervento low cost crediamo che i messaggi di testo abbiano un grande potenziale per migliorare la gestione del diabete, specialmente tra i pazienti che fanno fatica ad avere accesso ai servizi sanitari".

 

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