RETINOPATIA DIABETICA: MODELLO DI ECCELLENZA PER TUTTO IL PIEMONT

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RETINOPATIA DIABETICA IN PIEMONTE: UN MODELLO DI ECCELLENZA PER TUTTE LE AZIENDE SANITARIE DELLA REGIONE

Il modello piemontese di cura della retinopatia diabetica, che pone la Regione fra le prime in Italia ed in Europa per lo screening di questa complicanza e che sino a ieri è stato utilizzato esclusivamente nei centri di eccellenza, verrà esteso anche a tutte le aziende sanitarie della regione, sulla base dello sviluppo del progetto dell’assessorato alla Sanità.

Obiettivo di questo importante progetto è infatti curare il diabete tempestivamente perchè, come affermato dall’Assessore alla Sanità, Antonio Saitta: “Percorsi diagnostici e terapeutici ben strutturati consentono infatti di ridurre in modo considerevole le conseguenze sociali e i costi economici della malattia, come nel caso della retinopatia. È giusto quindi che la Regione si impegni in modo particolare in questo settore”.

Il percorso di prevenzione:

la prima fase consiste in uno screening dell’occhio, concordato tra diabetologia ed oculista, eseguito con fotografia con fundus camera, capace di cogliere lesioni precoci ed inviare così all’oculista solo i pazienti che necessitano dell’intervento specialistico.

Successivamente, il paziente continua ad essere seguito dallo stesso centro sino alla conclusione di tutto l’iter diagnostico e terapeutico, offrendo così l’opportunità di incrementare il numero delle persone controllate e riducendo, parallelamente, il numero di richieste di visite oculistiche inappropriate. Questo ultimo aspetto offrirà la possibilità all’oculista stesso di avere maggior tempo a disposizione per eseguire metodiche diagnostiche complesse e trattamenti efficaci come il laser o i trattamenti intravitreali.

Il sito della Regone Piemonte sottolinea inoltre che: “I dati forniti dal Servizio di epidemiologia regionale collocano il Piemonte, proprio grazie a questo modello, fra le prime Regioni in Italia e in Europa per lo screening della retinopatia diabetica. Ogni anno circa il 30 per cento di tutti i malati di diabete viene sottoposto a screening per la retinopatia, un dato che in realtà sale complessivamente al 60 per cento se si tiene conto che le linee guida nazionali e internazionali prevedono un controllo ogni due anni. Per rafforzare ulteriormente la cura di questa e di altre patologie legate al diabete, nei mesi scorsi è stata istituita la Rete endocrino-diabetologica piemontese, esempio unico in italia di coordinamento a livello regionale di tutti i servizi delle aziende sanitarie, con una specifica commissione coordinata dai dottori Carlo Giorda e Luigi Gentile.”

Ci troviamo pertanto ancora una volta ad un caso di eccellenza Italiano che contribuisce ad arricchire di elementi virtuosi il panorama medico-scientifico del nostro territorio in ambito di diabete.

Fonte:  http://www.regione.piemonte.it/pinforma/sanita/1294-si-estende-il-modello-di-cura-della-retinopatia-diabetica.html

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