iltuodiabete.it | La retinopatia come campanello di allarme

Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

La retinopatia come campanello di allarme

La retinopatia diabetica è considerata una delle complicazioni più invalidanti del diabete, ed è causata da un danno ai vasi sanguigni del tessuto della parte fotosensibile dell'occhio, la retina appunto.

Uno studio appena pubblicato sulla rivista di settore BMJ Open rivela che la retinopatia diabetica può essere un predittore di mortalità cardiovascolare anche nei pazienti che presentano normoalbuminuria: la presenza di quantità misurabili di proteine nelle urine, anche se considerate nella norma, aumenta il rischio di andare incontro a problemi cardiovascolari.

I ricercatori si sono domandati se anche i valori di albumina nelle urine, nei limiti finora ritenuti normali, possano costituire comunque un fattore di rischio cardiaco per i diabetici.
Lo studio è stato coordinato dal Dott. I-Te Lee del Taichung Veterans General Hospital di Taichung di Taiwan. Secondo lui: «Il livello di albumina urinaria è un importante biomarcatore di malattia renale cronica ed è predittivo di mortalità cardiovascolare. Tuttavia, con i recenti progressi nella gestione delle complicanze diabetiche è emerso un progressivo aumento di casi di malattia renale cronica anche in presenza di valori normoalbuminurica».
Per lo studio sono stati selezionati 665 pazienti con diabete ricoverati a causa di uno scarso controllo glicemico. Dal campione sono stati esclusi i soggetti che avevano un’escrezione di proteine urinarie maggiore di 150 mg/die o di albumina urinaria maggiore di 30 mg/die.
«I nostri risultati mostrano che la retinopatia diabetica è un fattore predittivo significativo di mortalità cardiovascolare e per tutte le cause nei pazienti con diabete tipo 2 e normoalbuminuria», osserva Lee. «Lo screening per la retinopatia diabetica può aiutare a identificare le persone ad alto rischio di mortalità tra i pazienti con diabete tipo 2 ricoverati a causa di un cattivo controllo glicemico, ma anche in quelli con normoalbuminuria».
Un elevato numero di decessi è stato registrato fra i pazienti con malattia renale cronica e retinopatia, mentre il rischio di mortalità cardiovascolare era significativamente maggiore nei soggetti con malattia renale cronica e retinopatia rispetto a quelli che ne erano privi, anche dopo la valutazione dei fattori di rischio associati. 

 Fonti:

http://www.italiasalute.it/8299/pag2/Diabete-retinopatia-come-predittore-di-mortalità.html

https://bmjopen.bmj.com/

Lascia un commento