iltuodiabete.it | I trattamenti del diabete con l’insulina ad una svolta

Iniziativa realizzata con il
contributo scientifico di

Con il supporto
incondizionato di

I trattamenti del diabete con l’insulina ad una svolta

Una nuova importante scoperta in campo scientifico per la cura del diabete frutto di una collaborazione internazionale co-guidata dai ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute di Melbourne in Australia potrebbe rendere le insuline migliori e più efficaci a livello terapeutico.

Il concetto alla base dell’importante ricerca è che la terapia insulinica sarebbe in grado di imitare il comportamento dell’insulina che produce e che agisce nel nostro corpo.

Pubblicato alla fine dello scorso ottobre su Nature Communications, lo studio ha svelato la prima immagine tridimensionale di come l’insulina si comporta con il suo recettore per trasmettere informazioni alle cellule. In questo processo cruciale avviene lo scambio delle istruzioni per abbassare il livello di zuccheri nel sangue.
Arrivare a capire esattamente come si sviluppa questo processo potrebbe dare la possibilità di progettare terapie insuliniche ad azione più rapida e più a lunga durata.

Il direttore della ricerca il professore associato Mike Lawrence si è detto entusiasta di aver individuato il modo in cui l’insulina stimola le cellule per abbassare i livelli di zucchero paragonandolo al pezzo mancante di un grande puzzle. Fino a poco tempo fa, infatti, era noto che l’insulina istruiva le cellule legandosi ad un recettore situato sulla superficie cellulare, ma il problema era che nessuno sapeva esattamente cosa accadesse durante questa interazione.

“Le terapie insuliniche attuali sono sub-ottimali perché progettate senza questo pezzo mancante del puzzle” ha dichiarato Lawrence “mentre ora abbiamo prodotto la prima immagine 3D ad alta definizione del modo in cui l’insulina si lega alla superficie delle cellule per trasmettere con successo le istruzioni vitali necessarie ad assorbire lo zucchero dal sangue”.

Un risultato straordinario se si pensa che sono state combinate insieme ben più di 700.000 immagini 2D per ottenere quella finale tridimensionale. Un quadro completo che svela anche i cambiamenti del recettore che conferma l’avvenuta consegna dell’informazione di prendere zucchero dal sangue alla cellula.

Ed ora si aprono scenari affascinanti perché lo sviluppo di terapie insuliniche migliorate diventa realtà, terapie insuliniche le quali potrebbero imitare più da vicino l’insulina del corpo. Questi dati potranno essere utilizzati come base per sviluppare un progetto del tutto nuovo e questo viene confermato dal grande interesse sollevatosi intorno alla ricerca.

Dopo oltre 20 anni di ricerche da parte degli scienziati di Melbourne si è arrivati a questo punto, ed ora i benefici andranno a tutti i pazienti in particolare a coloro le cui vite dipendono da un’iniezione giornaliera di insulina.

 

Fonte: https://ilmiodiabete . com/2018/10/scoperto-un-punto-di-svolta-per-migliorare-i-trattamenti-del-diabete-con-linsulina/

Lascia un commento