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DIA&INT: IL PROFILO DEL DIABETOLOGO MODERNO

Il progetto DIA&INT (Diabets & Intelligence) realizzato dalla AMD nasce con lo scopo di identificare concretamente il risultato professionale dei diabetologi per comprendere l’utilità di ogni singola attività effettuata da questi e dar vita ad una “classifica” delle performance sanitarie più efficaci in diabetologia.

L’indagine è stata effettuata su oltre 200 medici diabetologi estendendo poi anche ad un campione di medici generici ed infermieri, nell’ottica di un approccio terapeutico orientato alla multidisciplinarietà dei team di cura, fattore indispensabile per la gestione efficace del diabete e delle sue complicanze.

L’identificazione dei livelli di utilità delle attività esercitate avviene tramite la misurazione dell’impatto delle prestazioni diabetologiche sulla salute dei pazienti in termini di risultati clinici, partendo dagli standard di cura condivisi con la classe medica.

Le prime 5 attività identificate dai Diabetologi e ripor­tate in ordine di utilità ed efficacia sono risultate:

 · la terapia educazionale come parte integrante del piano assistenziale

· la personalizzazione del piano terapeutico

· la diagnosi e la valutazione biomedica

· la concreta valutazione della fragilità del paziente

· la garanzia dell’autocontrollo glicemico.

 

I risultati clinici sui quali incidono positivamente que­ste prestazioni sono:

· l’ottimizzazione del controllo metabolico

· controllo dei fattori di rischio cardiovascolare

· la riduzione delle ospedalizzazioni e degli accessi al pronto soccorso

· la riduzione delle giornate di degenza dei pazienti eventualmente ospedalizzati

· l’aumento dell’appropriatezza nell’utilizzo di tutte le tecnologie disponibili per le persone con diabete.

I risultati raggiunti da AMD, che per prima in Italia ed Europa ha condotto uno studio di tale portata, sono stati resi possibili dall’applicazione di un modello scientificamente validato e riconosciuto a livello internazionale, ovvero il metodo SROI (Social Return of Investment), capace di trasformare il dato qualitativo in quantità misurabili, che nel caso di questo studio hanno reso possibile l’attribuzione di valutazioni di importanza delle attività diabetologiche sulla base delle loro capacità di impattare sui risultati di salute complessivi dei pazienti con diabete.

Ne è emerso il profilo del diabetologo moderno, specialista concentrato più sulla persona che sulla malattia, consapevole che l’assistenza sanitaria si delineerà sempre più come gestione di cronicità all’interno di un processo di cura complesso ed integrato, in cui il diabetologo opererà all’interno di team di cura multidisciplinari a supporto di un concetto di cura a 360 gradi del paziente.

Fonti:

AMD “Bilancio delle Attività 2015-2017”

AMD-JAMD “Per una specificità della nostra specialità” – N. Musacchio

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