SPORT, IRISINA E DIABETE: L'ORMONE CHE FA LA DIFFERENZA

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SPORT, IRISINA E DIABETE: SCOPERTO COME QUESTO ORMONE PUO' FARE LA DIFFERENZA

L’irisina, ormone rilasciato nell’organismo a seguito dell’attività fisica, migliora la produzione di insulina e si pone così come importante metodo di contrasto al diabete.

A condurre lo studio che ha consentito di effettuare questa scoperta – pubblicata sulla rivista Diabetes e poi divulgata nella giornata odierna dall’ANSA – il Professor  Francesco Giorgino insieme ad Annalisa Natalicchio e Nicola Marrano dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che hanno così scoperto il ruolo dell’irisina, ormone già noto per la sua capacità di trasformare l'energia in calore, contrastando così l'obesità. Lo studio ha dimostrato che i muscoli rilasciano irisina, ormone che aumenta la produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas – “Questo avviene perché mette i muscoli in grado di "sentire" il danno derivato da un eccesso di grassi nella dieta e di comunicare questa situazione alle cellule beta pancreatiche, che producono l'insulina: così facendo, i muscoli segnalano loro che c'è necessità di aumentare la 'performance'.”

Poiché il team ha dimostrato che questo processo si attiva anche in presenza di diete con eccesso di grassi saturi e, poiché chi soffre di diabete ha livelli di irisina nel sangue inferiori rispetto al valore medio presente in individui sani, potrebbero essere queste le basi per nuove terapie focalizzate su questo ormone, in grado di controllare i livelli di glicemia.
"In modelli animali la somministrazione di irisina ha indotto un aumento del numero di cellule beta del pancreas e ne ha migliorato la capacità di rilasciare insulina in risposta alla stimolazione con il glucosio", spiega Giorgino, esperto della Società Italiana di Diabetologia (SID). Nell'uomo invece è stata testata su cellule beta del pancreas. "Abbiamo verificato che ne migliora la funzione e la sopravvivenza, suggerendo che anche nell'uomo la somministrazione di irisina potrebbe indurre i medesimi effetti anti-diabete provati sugli animali".

Commenti

Giovanni 16/07/2018 17:39
debolezza
Io ho settantuno anni e pratico l'attività fisica da venticinque,diabetico tipo 2,ora però mi succede che a fine attività sono uno straccio,e così anche il giorno dopo.Noto che non recupero più come una volta,cosa posso fare?Non mi dite che è l'età.Grazie Giovanni

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