Glossario

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I

Ictus cerebrale

L'ictus cerebrale è causato dell'improvvisa chiusura o rottura di un vaso cerebrale e dal conseguente danno alle cellule cerebrali dovuto dalla mancanza dell'ossigeno e dei nutrimenti portati dal sangue (ischemia) o alla compressione dovuta al sangue uscito dal vaso (emorragia cerebrale).

Indice di massa corporea

vedi Body Mass Index

Indice glicemico

L'indice glicemico (IG) rappresenta la velocità con cui aumenta  la glicemia in seguito all'assunzione di 50 grammi di carboidrati. La velocità si esprime in percentuali prendendo il glucosio come punto di riferimento (100%).

Infarto del miocardio

L’infarto è la necrosi di un tessuto o di un organo che non ricevono un adeguato apporto di sangue e ossigeno dalla circolazione arteriosa. Con il termine di infarto miocardico si intende la necrosi di una parte del muscolo cardiaco a seguito dell’ostruzione di una delle coronarie, arterie deputate alla sua irrorazione.

Infezioni

Si parla di infezione quando microrganismi, come batteri, funghi o virus penetrano e si moltiplicano nell'organismo. Se l'infezione è tenuta sotto controllo dal sistema immunitario e non provoca danni evidenti, si parla di infezione latente. Nel diabete le infezioni sono più frequenti e si presentano tipicamente a carico del cavo orale, della pelle, della vescica (cistite), dei genitali. Quando si presentano determinano spesso scompenso glicemico.

Inibitori delle alfa-glucosidasi

Gli Inibitori delle alfa-glucosidasi sono l'Acarbosio e il Miglitolo sono farmaci attivi per via orale utilizzati utilizzati nel trattamento del diabete di tipo II. Agiscono rallentando l’assorbimento intestinale del glucosio.

Inibitori di DPP-4

Gli Inibitori di DPP-4 sono un classe di farmaci orali per il trattamento del diabete tipo 2 e agiscono stimolando la secrezione di insulina e riducendo la secrezione di glucagone.

Inibitori di SGLT-2

Gli Inibitori di SGLT-2 sono una classe di farmaci orali per il trattamento del diabete tipo 2 e agiscono stimolando e aumentando l’eliminazione urinaria del glucosio.

Instabilità glicemica

L'instabilità glicemica è una condizione che spesso si presenta prima dello sviluppo di diabete di tipo 2 e che influenza la struttura cerebrale e le capacità cognitive dei soggetti. E' una situazione in cui, spesso senza motivi apparenti, le glicemie oscillano da valori troppo bassi a valori troppo alti. 

Insufficienza renale

L'insufficienza renale è quella condizione in cui i reni non riescono più a svolgere la propria funzione, che consiste nella regolazione dell'equilibrio idrico e salino, nell'eliminazione di acidi e scorie dall'organismo e nella produzione di ormoni (come l'eritropoietina).

Insulina

L'insulina è un ormone di natura proteica, prodotto da gruppi di cellule pancreatiche oltre ad essere l'ormone anabolico  per eccellenza. La sua azione ha molti benefici sulla nostra salute fisica: facilita il passaggio del glucosio dal sangue abbassando la glicemia, favorisce l'accumulo di glucosio etc etc... Nello specifico è l’ormone che controlla la glicemia.  La sua carenza assoluta (diabete tipo 1) o relativa (diabete tipo 2) causa l’innalzamento della glicemia e, quindi, il diabete. Viene usata sempre per il trattamento del diabete tipo 1 e in una discreta percentuale di casi di diabete tipo 2, soprattutto dopo molti anni di malattia, quando le cellule che producono l’insulina tendono ad essere esaurite.

Insulina pre-miscelata

Insulina umana biosintetica regolare premiscelata a insulina ad azione intermedia (NPH). Hanno il pregio di ridurre le possibilità di errore nei dosaggi. Inoltre eliminano le possibilità di contaminazione dell'insulina, dovute all'uso dello stesso ago durante la fase di miscelazione
Tali prodotti vengono venduti in miscelazioni a percentuali fisse, che non possono essere modificate. Sono usate 1-2 volte al giorno, soprattutto per il trattamento del diabete tipo 2.

Insulino-resistenza

Si parla di insulino-resistenza quando le cellule dell'organismo diminuiscono la propria sensibilità all'azione dell'insulina. E' tipica del diabete tipo 2.

Ipertensione

L'ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall'elevata pressione del sangue nelle arterie, che è determinata dalla quantità di sangue che viene pompata dal cuore e dalla resistenza delle arterie al flusso del sangue. Interessa circa il 30% della popolazione adulta di entrambi i sessi e, nelle donne, è più frequente dopo la menopausa. E’ molto frequente nel diabete e può contribuire alle complicanze. Va controllata mediante farmaci.

 

Ipoglicemia

Si parla di ipoglicemia quando il tasso di glucosio nel sangue scende al di sotto dei valori normali:
Viene così definito un valore di glicemia inferiore a 55 mg/dl, ma nel diabete tale valore è per convenzione alzato a 70 mg/dl. Si accompagna in genere ai seguenti disturbi: palpitazioni (tachicardia), sudorazione abbondante, tremori alle mani, senso di grande fame, stanchezza estrema, confusione mentale, vista annebbiata e/o doppia. Necessita di immediato intervento con l’assunzione di zuccheri semplici (es. caramelle) e complessi (es. cracker).

Ipotensione ortostatica

L’ipotensione ortostatica, chiamata anche ipotensione posturale è una forma di pressione sanguigna bassa che succede quando ci si alza dalla posizione seduta o sdraiata. L’ipotensione ortostatica può far sentire vertigini, capogiri, e svenire.