PRENDERSI CURA DELLE PROPRIE OSSA E' PIU' CHE MAI IMPORTANTE

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PRENDERSI CURA DELLE PROPRIE OSSA, SOPRATTUTTO PER CHI SOFFRE DI DIABETE

Come già sappiamo, e dimostrato dalla Ricerca, esiste una correlazione tra osteoporosi e diabete, per la quale risulta che il diabete, appunto, provochi complicazioni per la salute delle ossa.

Se le persone con diabete di tipo 1 hanno una densità minerale ossea minore della media e un aumento del rischio di fratture, le persone con diabete di tipo 2 che presentano complicanze, in  particolare retinopatia diabetica o malattie renali, sono anch'esse soggette, o meglio, corrono il rischio, di incorrere in alcune tipologie di fratture osteoporotiche. Senza entrare nel dettaglio delle cause e delle correlazioni specifiche tra le due patologie, per le quali daremo ulteriori approfondimenti nei giorni a venire, ciò su cui desideriamo concentrare l'attenzione oggi sono le possibili accortezze da applicare per ridurre al minimo, e laddove possibile prevenire, l'insorgere dell'osteoporosi nei pazienti diabetici.

La Federazione Italiana Osteoporosi e malattie dello Scheletro (FEDIOS), riporta i seguenti fattori come elementi correlati a fratture da osteoporosi:

  • controllo della glicemia e gestione del diabete non ottimale
  • deficit della vista e conseguente rischio di cadute e di fratture
  • scarso equilibrio a causa di ulcere al piede e danni al sistema nervoso
  • scarsa mobilità a causa del peso eccessivo dovuto alla vita sedentaria e a problemi alle articolazioni
  • ipoglicemia

 Esistono però delle accortezze che ognuno di noi, a prescindere dal diabete, può e deve mettere in atto per prevenire il più possibile il rischio o per trattare l'osteoporosi stessa, ovvero:

1) seguire una dieta ricca di calcio e vitamina D. Il calcio è presente in vari alimenti, tra cui i latticini, e una dieta bilanciata ne prevede un apporto di circa 1000mg al giorno (valore che in realtà deve poi essere calcolato correttamente con il proprio dietologo sulla base delle proprie caratteristiche fisiche e di salute). La vitamina D invece viene prodotta in modo naturale attraverso l'esposizione solare (viene infatti sintetizzata dalla pelle mediante l'esposizione ai raggi del sole) e per questo, in alcuni casi e spesso nelle persone più anziane è necessario integrarla.

2) svolgere con regolarità attività fisica. Ancora una volta, il movimento aiuta a prevenire la perdita ossea, oltre che a potenziare i muscoli e ridurre i rischi di cadute grazie al miglioramento delle capacità di equilibrio. 

3) seguire uno stile di vita sano, seguendo un'alimentazione corretta per il mantenimento di un peso equilibrato, evitando il fumo e riducendo al minimo l'apporto di alcool.

4) ridurre al minimo i rischi di cadute, e per questo valutare con attenzione la possibilità di organizzare la propria casa prevenendo i possibili rischi di caduta (eliminando eventuali ostacoli, applicando mancorrenti sulle scale ecc.) e di utilizzare scarpe antiscivolo.

Prendersi cura delle proprie ossa, non solo con l'avanzare dell'età ma sin dalla nascita, è pertanto fondamentale. E' la prima regola per proteggersi e ridurre i rischi.

Fonte: http://www.fedios.org/diabete-e-osteoporosi/

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