I diabetici sottovalutano i rischi associati alla guida

Tremori, equilibrio o sbalzi d’umore… Un quarto dei conducenti diabetici ha già sperimentato uno di questi sintomi di ipoglicemia al volante, secondo un’indagine dell’istituto BVA per l’associazione Prévention Routière e del laboratorio farmaceutico MSD France. Questo risultato indica un pericolo reale per i pazienti, spesso sottovalutato. Infatti, le manifestazioni dell’ipoglicemia possono influenzare l’attenzione, la percezione, la concentrazione e i riflessi del guidatore. Ad esempio, questo studio ha rilevato che il 42% dei diabetici che hanno avuto sintomi di ipoglicemia durante la guida hanno avuto disturbi visivi e tremori, e il 39% ha riferito di avere difficoltà a concentrarsi o ad apprezzare le distanze.

DI DIABETICI CON TROPPE POCHE INFORMAZIONI

L’indagine evidenzia una mancanza di informazioni tra i diabetici: solo il 44% di loro dichiara di essere stato avvertito dei pericoli della propria malattia durante la guida.

L’associazione Prévention Routière ci ricorda così le importanti misure che un autista diabetico deve prendere:

  • Controllare i livelli di zucchero nel sangue prima di partire, e poi, se necessario, ogni due ore, tenendo sempre a portata di mano un misuratore di glicemia.
  • Evitate di guidare se sentite un sintomo di ipoglicemia e fermatevi in caso di dubbio.
  • Avere sempre uno spuntino dolce (caramelle, caramelle, torta, ecc.) a portata di mano.

Il diabete è un eccesso di zucchero nel sangue. I diabetici di tipo 2 non producono abbastanza insulina, un ormone che stabilizza la quantità di zucchero nel sangue. I livelli di zucchero nel sangue non sono quindi ben regolati, il che può portare a episodi di ipoglicemia (troppo poco zucchero nel sangue).

In Francia, due milioni di persone soffrono di diabete di tipo 2 e questo numero aumenta di circa il 3% ogni anno.

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