SIVIGLIA È LA CITTÀ IDEALE PER LA BICICLETTA

Ultima modifica: 23 settembre 2016

Autore: Il Tuo Diabete

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Dopo alcuni anni di lavori, Siviglia diventa la città spagnola più bike friendly.

Il numero di biciclette in circolazione è aumentato da 6.000 a più dì 70.000. Più di undici volte tanto. Cifre da capogiro per Siviglia, capoluogo dell’Andalusia all’estremo sud della Spagna, che è diventata una specie di città-modello per il trasporto sostenibile e ideale per una vacanza anti-diabete. Infatti i benefici connessi all’uso della bicicletta sono diversi: oltre ad essere green, è un ottimo mezzo per bruciare calorie e mantenersi in forma, allontanando il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Inoltre, secondo uno studio condotto dall’University of Southern Denmark, la pedalata migliorerebbe anche il processo di trasporto del glucosio nel sangue, riducendo e stabilizzando così il tasso glicemico di chi con il diabete ci convive già. 

Ma come è riuscita Siviglia a diventare la “capitale spagnola delle bici”?

Sicuramente è stato cruciale il provvedimento comunale che ha realizzato una lunga e levigata pista ciclabile di asfalto verde, protetta dal traffico delle auto da un marciapiede rialzato e da barriere che arrivano all’altezza della vita. Queste corsie protette si sviluppano lungo ben 120 chilometri, mentre dall’anello che circonda la città vecchia s’irradiano verso l’esterno altre piste ciclabili. Che fare però se sei senza bici? Il Comune si è confermato all’altezza del progetto, sviluppando un programma comunale di noleggio bici chiamato Sevici, simile a quelli di Torino e Milano con 2.500 biciclette divise in 250 stazioni. Inoltre, sempre il Comune ha avviato una fase di armonizzazione tra uso della bici e trasporto pubblico. Oggi i passeggeri che arrivano a Siviglia nella principale stazione dei bus cittadina possono usare il loro biglietto per prendere in prestito gratuitamente per l’intera giornata una delle duecento bici messe a disposizione da un servizio di noleggio separato. L’università cittadina ha un ulteriore programma nel quale agli studenti sono fornite delle biciclette per tutto l’anno accademico.

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Questa trasformazione della toponomastica cittadina ha prodotto non solo un piccolo boom nell’economia delle bicilette (in una città dove il tasso di disoccupazione è al 30 per cento), ma anche un abbassamento dei livelli d’inquinamento e un ambiente più vivibile –  basti pensare che le piste ciclabili protette sono pensate anche per le persone su sedia a rotelle. “Con una sola mossa abbiamo reso una gran parte della città facilmente accessibile”, dichiara Manuel Calvo, consulente alla mobilità sostenibile e ideatore del progetto. “Pensate che prima della costruzione delle corsie Siviglia aveva circa dieci negozi di bici. Adesso ne ha circa cinquanta”, aggiunge Calvo.

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Manuel Calvo – foto di Peter Walker

La separazione delle corsie per le bici dalla strada è stata realizzata attraverso marciapiedi rialzati o barriere, rendendo accessibile le corsie a persone di tutte le età. Questo consente a tutti di procedere al ritmo preferito, senza problemi. “Per vari anni ho pedalato per la città, osservandola con occhi da ciclista” – racconta il capo della pianificazione urbana di Siviglia, José Garcia Cebrián – “Appena sono terminati i lavori e le recinzioni sono state rimosse, i ciclisti sono arrivati in massa. Il capo della squadra di costruzione, che si era mostrato molto scettico su tutta l’operazione, mi ha chiamato e mi ha chiesto da dove spuntassero tutti quei ciclisti. È stato lì che ho avuto la certezza che avrebbe funzionato. Venivano da tutta la città”.

In un continente come l’Europa dove i provvedimenti politici fanno fatica a combattere i disastri provocati dalla sedentarietà alla salute dei cittadini, la mobilità attiva è considerata un elemento cruciale che, nel caso virtuoso di Siviglia, può anche alimentare un interessante flusso turistico ed un nuovo modo di vivere la città.

Ma il punto è anche un altro. I ciclisti sono più attivi quando attorno a loro si crea il contesto giusto, e Siviglia dimostra che è costruendo le giuste piste ciclabili, a quanto pare, le persone avranno voglia di usarle.

Fonte: The Guardian

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Titolo: SIVIGLIA È LA CITTÀ IDEALE PER LA BICICLETTA

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