PORTIAMO IN VACANZA IL DIABETE

Ultima modifica: 4 agosto 2015

Autore: Il Tuo Diabete

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Mettiamolo idealmente in uno zainetto insieme a tutto il necessario…

La vacanza di un diabetico è decisamente più complicata: i ritmi cambiano, il cibo a disposizione non sempre è quello ideale e la glicemia se ne accorge.
Prospettiamo una vacanze anche al nostro compagno diabete, non impediamoci di godere del riposo e del bello che una vacanza può offrire, ben organizzati per avere sempre a disposizione nello zainetto farmaci, possibilità di misurare e integratori/snack d’emergenza.

E per sicurezza rivediamo tutti i documenti necessari, oltre ai documenti di identità personale (carta di identità valida per l’estero o passaporto):

CERTIFICATO MEDICO (compilato anche in inglese e nella lingua del paese o dei paesi di destinazione se si va all’estero) con i dati relativi a:

  • Diagnosi e tipo di diabete (1 o 2)
  • Terapie in atto (piano terapeutico personalizzato)
  • Eventuali complicanze
  • Necessità di portare al seguito dispositivi per il monitoraggio della glicemia e per la somministrazione  di insulina, per evitare problemi alla dogana e controlli antiterrorismo (c’è il rischio di essere scambiati per un tossicodipendente).

RICETTA MEDICA della ASL di appartenenza, altrimenti, pur rimanendo in Italia e spostandosi soltanto di regione, può capitare di dover pagare l’insulina a prezzo pieno.

TESSERA PERSONALE DEL DIABETICO (Carta di emergenza) dove annotare i numeri dei familiari e il numero del Centro Diabetologico di riferimento. (Inoltre, soprattutto per chi va in paesi molto lontani e in territori difficilmente raggiungibili, è consigliata una medaglietta che riporti tutte le indicazioni sanitarie essenziali). Meglio portare anche una traduzione almeno in inglese, se non nella lingua del Paesi di destinazione.

CODICE FISCALE.

TESSERA SANITARIA.

TESSERA EUROPEA DI ASSICURAZIONE MALATTIA (TEAM) (se la meta è un paese dell’Unione Europea (UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) e/o ASSICURAZIONE SANITARIA PRIVATA (se nel Paese di destinazione non esistono convenzioni, non esiste un SSN o le spese da sostenere sono molto costose, come negli USA; se si hanno difficoltà di lingua)

  • La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) consente di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128
  • Per ottenere le prestazioni “medicalmente necessarie”, si va direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata e si esibisce la TEAM, che dà diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni dei residenti del Paese in cui siamo. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a carico della persona che riceve le prestazioni
  • La TEAM viene emessa e distribuita a cura del Ministero dell’Economia e delle Finanze a tutti gli iscritti al SSN eccetto per gli assistiti della Regione Lombardia ai quali viene rilasciata su richiesta direttamente dalla Regione.

E se tutti i documenti sono pronti e lo zainetto è a posto, non ci resta che andare incontro sorridenti alla meritata vacanza!

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Titolo: PORTIAMO IN VACANZA IL DIABETE

Ultima modifica: 2015-08-04T06:30:09+00:00

Autore: Il Tuo Diabete