La storia del Premio Nobel Frederick Banting

Ultima modifica: 23 novembre 2016

Autore: Il Tuo Diabete

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Dalla scoperta al Nobel

Frederick Banting (Alliston, 14 novembre 1891 – Terranova, 21 febbraio 1941) è stato il primo scienziato ad aver sviluppato un trattamento insulinico per gli umani. Per questo vinse il Premio Nobel, con il merito di avere raggiunto una delle più grandi scoperte mediche del 20esimo secolo.

Insieme a Charles Best, Banting scelse di rendere l’insulina disponibile gratuitamente per i pazienti diabetici, introducendo la terapia insulinica e diffondendo gli effetti di questo ormone.

La scoperta dell’insulina

Quando si iscrisse all’University of Toronto, Banting inizialmente si dedicò agli studi teologici, cambiando poco tempo dopo con Medicina.

Dopo essere stato ferito e premiato per eroismo con la Croce Militare durante La Prima Guerra Mondiale, Banting iniziò ad interessarsi al diabete.

Studiando le ricerche disponibili al tempo, scoprì che un ormone chiamato insulina controllava il metabolismo dello zucchero. Le domande che gli scattarono furono consequenziali: quali meccanismi favorivano l’innalzamento dei livelli di zucchero nel sangue e nelle urine quando l’insulina scarseggiava? Che ruolo aveva il fegato, produttore di insulina? Come si poteva isolare questo ormone?

Gli esperimenti condotti in precedenza da altri ricercatori erano tutti falliti. Sembrava impossibile usufruire degli estratti pancreatici disponibili. Ma le cose sarebbero cambiate presto.  

Infatti le ricerche all’University of Toronto permisero a Banting di creare un estratto pancreatico diverso che, dopo settimane di sperimentazioni, risultò vincente: nel 1921 l’insulina venne isolata e prelevata per la prima volta dalle “isole del pancreas”, fondamentali  oggi anche per capire il tipo di diabete che si è sviluppato.

In un primo momento l’insulina fu testata sui cani, regolando i loro livelli di glucosio. Più tardi, nel 1922, fu testato su Leonard Thompson, primo essere umano a ricevere un trattamento insulinico. La prima dose non andò a buon fine perché contaminata, ma un secondo tentativo, a dose purificata dal ricercatore James B. Collip, diede i risultati tanto sperati.

Successivamente  Banting isolò meglio l’insulina con l’aiuto di John MacLeod, direttore del laboratorio dove avvenne questo processo. I due vinsero il Premio Nobel in Fisiologia e Medicina nel 1923 e condivisero la somma guadagnata con tutti i membri del team, che non ricevette riconoscimenti ufficiali dal Comitato per il Nobel.

Dopo il Nobel

Banting in seguito studiò i problemi legati alla silicosi e al cancro, per poi servire i British and North American services durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1941, perse la vita in un incidente aereo durante una missione.

Nel 1989, Elizabeth Bowes-Lyon (Queen Mother), regina consorte del Regno Unito dal 1936 al 1952, ultima regina d’Irlanda e imperatrice d’India, accese la “Fiamma della Speranza” in onore Banting, commemorando tutte le persone scomparse a causa del diabete.

La fiamma rimarrà accesa fin quando si scoprirà una cura per questa patologia.

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La Queen Mother accende la “Fiamma della Speranza” il 7 luglio 1989 in London, Ontario.

La Fiamma, progetta per resistere a vento, pioggia e neve, è posta davanti alla Frederick Banting Square e di fianco alla Banting House, centro storico nazionale canadese.

 

Fonte: Diabetes.co.uk

Leggi anche la storia di Nicolae Paulescu: “CHI CREO’ L’INSULINA?

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Titolo: La storia del Premio Nobel Frederick Banting

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