La forza della community diabetica

Ultima modifica: 10 gennaio 2017

Autore: Il Tuo Diabete

Articolo

Quando il web aiuta veramente i diabetici

Il Diabetes Web Report 2016 recita chiaro: i pazienti che si affidano alla rete per comprendere meglio la malattia chiedono più informazioni ai loro «simili» che non alle figure autorevoli.

Il confronto con gli altri e la condivisione delle esperienze viene prima di tutto. Per i pazienti alla ricerca di informazioni sul web, il punto di vista dei propri pari sembra essere più importante dei – pur numerosi – siti istituzionali.

Forum e community sono i luoghi virtuali dove si condividono esperienze ed impressioni: ecco i nuovi punti di riferimento preferiti dal 90% della popolazione che naviga in rete alla ricerca di informazioni sulla salute. Di questi, infatti, quasi il 70% consulta i forum di pazienti, contro il 52% che dichiara di affidarsi ai motori di ricerca, mentre il 42% cerca informazioni sui siti di associazioni pazienti e il 35% interpella i social media.  

L’indagine, condotta attraverso la somministrazione di un questionario on line su 516 persone con 574 medici di diverse specializzazioni che trattano il diabete, «si propone di valutare i comportamenti delle persone in rete in tema di salute, dei medici e non solo, e di promuovere una riflessione sul comportamento delle persone con diabete on line» ha spiegato Renato Lauro, Presidente dell’Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO).

L’interessante dato emerso è che, per un paziente su due, il maggior influencer sulla malattia è il portale della community del diabete. Al secondo posto, con un netto stacco (il 6%) segue il portale della più importante associazione di pazienti. Il diabetologo rimane per la maggioranza dei pazienti (il 68%) la principale fonte di informazioni in grado di influenzare scelte e comportamenti inerenti la gestione della malattia, seguito da Internet (secondo il 19%), dal medico di base (7%) e da parenti e amici (5%).

Ricorrere alla rete non è certo una novità. Infatti la conferma arriva dagli stessi medici, il 99% dei quali (erano l’80% l’anno scorso) afferma di avere pazienti che riportano informazioni dal web (e lo fa regolarmente secondo il 54% dei medici). Una tendenza accettata e vista anzi positivamente dall’87% dei professionisti (il 73% nel 2015).

«L’utilizzo dei motori di ricerca per ottenere informazioni sulla salute e sulle patologie, in particolare su quelle da cui si è affetti, è un fenomeno ormai diffuso ed in essere da tempo, che coinvolge largamente anche le persone con diabete» dice Ketty Vaccaro, Presidente del Health Web Observatory e responsabile Salute e Welfare del Censis. 

«Stiamo assistendo però a un’evoluzione di tendenza e i risultati di questa indagine lo dimostrano: il medico virtuale sta perdendo terreno a favore del bisogno di confronto tra pari facilitato dal web. Ed infatti il confronto è prima di tutto con i pari, con chi condivide la stessa condizione, emotiva e di salute, il cui luogo privilegiato sono i forum di pazienti, che si collocano tra i principali influencer in tema di diabete e rappresentano una sorta di “dott. Social” che si affianca e talvolta sostituisce il “dott. Google”».  Ma la necessità di dialogo e confronto si realizza anche in un nuovo modo di rapportarsi, disintermediato e sempre meno subordinato, con il medico curante “reale”, con il quale si può anche parlare e verificare quanto appreso su internet. Il nuovo “healthnauta” non si ferma alla ricerca autonoma di informazioni ma si trasforma sempre più in protagonista della condivisione e del confronto di informazioni ed esperienze legate al vissuto di malattia. 

Fonte: lastampa.it

Social

Ritieni utile l'articolo?

Vota selezionando un numero di stelle da 1 a 5, 1 inutile, 5 utilissimo

0 votes

Vuoi ricevere ulteriori informazioni sull'argomento?
Fai la tua domanda all'esperto!

* indicates required field

Lascia una risposta

Titolo: La forza della community diabetica

Ultima modifica: 2017-01-10T09:19:04+00:00

Autore: Il Tuo Diabete