Gli esami per valutare le complicanze cardiovascolari in presenza di diabete di tipo 2 sono diversi e di vario livello

Risposta

QUALI ESAMI SI DEVONO FARE?

Vorrei per cortesia sapere quali sono gli esami che si devono fare per sapere se vi sono complicazioni cardiovascolari in un soggetto diabetico di tipo 2. L'assunzione di insulina ha delle controindicazioni? Molte grazie, Emilio

ESAMI PER VALUTARE LE COMPLICANZE CARDIOVASCOLARI

Ultima modifica: 3 giugno 2015

Autore: Il Tuo Diabete

Gent. Sig. Emilio,

gli esami per valutare se vi sono complicanze cardiovascolari sono diversi. Alcuni sono di primo livello, cioè più semplici e destinati a tutti i diabetici: la misurazione della pressione arteriosa (ogni mese o più spesso in base al rischio) e l’elettrocardiogramma (almeno 1 volta l’anno).

Gli esami di 2° livello sono prescritti in base al bisogno clinico caso per caso e sono: l’ecocardiogramma, l’ecocolordoppler dei vasi arteriosi del collo e degli arti inferiori, l’elettrocardiogramma da sforzo, l’holter pressorio ed ECG.

Ci sono esami infine di 3° livello in genere eseguiti in regime di ricovero (arteriografia, coronarografia).

L’insulina è controindicata solo in caso (molto raro) di allergia.

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Titolo: ESAMI PER VALUTARE LE COMPLICANZE CARDIOVASCOLARI

Ultima modifica: 2015-06-03T06:30:30+00:00

Autore: Il Tuo Diabete