Valori accettabili, per ora la terapia nutrizionale è un buon approccio terapeutico

Risposta

Difficoltà nel far seguire una dieta al marito cardiopatico e diabetico

Buonasera, le scrivo per mio marito, cardiopatico dal 2009 e diabetico dal 2012, molto in sovrappeso, è alto 1,70 e pesa Kg. 101. Ultimi esami: la glicemia 146 e la glicata 7,4. Ha sempre assunto 2 compresse di metformina, visti gli ultimi esami la diabetologa gli ha consigliato di aumentare una compressa; tra 6 mesi, se dal controllo non c'è stato nessun miglioramento, consiglia eventuale associazione con inibitore DPPIV (es. sitagliptin, linagliptin); stiamo controllando la glicemia giornalmente ma oscilla da 147 a 136. Come valori vanno bene considerando l'età e il peso, o devono essere più bassi? E se sì, cosa deve fare per abbassare la glicemia? Premetto che sta cercando di mangiare meno pasta e pane (mangerebbe pasta 2 volte al giorno) ma è un elemento difficile da fare stare a dieta. Resto in attesa di una sua risposta. La ringrazio e la saluto.

DIETA: MIO MARITO E’ UN ELEMENTO DIFFICILE

Ultima modifica: 21 settembre 2015

Autore: Il Tuo Diabete

Gentilissima,

i valori che lei riferisce sia di glicata che di glicemia sono accettabili (anche se non specifica l’età di suo marito) per cui direi che al momento non c’è necessità di intensificare la terapia farmacologica (tra l’altro i farmaci di cui lei parla sono rimborsati dal SSN solo con valori di glicata maggiore/uguale a 7.5%).

Direi che al momento seguire la terapia nutrizionale corretta mi sembra un buon approccio terapeutico.

 

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Titolo: DIETA: MIO MARITO E’ UN ELEMENTO DIFFICILE

Ultima modifica: 2015-09-21T18:00:35+00:00

Autore: Il Tuo Diabete