Se vivere con il diabete diventa un’avventura inaspettata

IL DIABETE CHE NON TI ASPETTI

Ultima modifica: 10 settembre 2014

Autore: Il Tuo Diabete

Articolo

Se vivere con il diabete diventa un’avventura inaspettata

Quando le cose non ti riguardano, sembrano sempre così lontane da te, non ti toccano.

A me è successo con il diabete. Giovanna, una delle mie amiche che viene con me in chiesa a fare volontariato me ne parlava spesso del suo diabete, era sempre lì a lamentarsi delle cose che non poteva mangiare, dell’insulina che doveva farsi tutte le mattine, di come era cambiata. E io spesso, come un disco rotto, le dicevo di essere ottimista, di pensare alle cose belle senza neppure capire cosa fosse il diabete.

Poi ho fatto un controllo generale solo perché mia figlia mi ha detto che ogni tanto le analisi vanno fatte, e il medico mi ha detto che avevo il diabete. Giovanna mi è subita saltata in mente … quante volte ho fatto la moralista con lei e ora il diabete era un problema anche mio. Tutto quello che dicevo a lei mi è sembrato all’improvviso stupido e mi sono sentita anche una pessima amica.

E’ che avere il diabete a 52 anni non è proprio quello che ti aspetti. Uscita dallo studio del medico, ho chiamato subito Giovanna e le ho raccontato tutto, prima ancora di parlare con mio marito e mia figlia. Lei forse non lo sa, ma è stata la mia ancora di salvezza. Mi ha fatto capire molto più del diabetologo, mi ha rovesciato addosso tutto quello che c’era da sapere sul diabete.

All’inizio ero solo confusa, ho tolto lo zucchero da tutto, non mangiavo pasta e pane e mi sentivo fiacca, mi era passata la voglia di sedermi a tavola. Oppure recuperavo con abbuffate penose. Piano piano ho capito quanto era importante gestirmi da sola, cosa è meglio mangiare e cosa bisogna proprio evitare, ho cominciato a tenere sotto controllo il peso e soprattutto ho imparato a fare più movimento … insomma ho prese le misure con il mio diabete.

Ora, io e Giovanna tutte le mattine andiamo al porto a camminare: ci svegliamo presto, indossiamo scarpe comode e camminiamo su e giù per il molo finché siamo a corto di chiacchiere. Poi andiamo al mercato a fare la spesa, prima che arrivino le altre signore a scegliere le cose migliori, andiamo sempre dal pescivendolo e dal fornaio di fiducia e soprattutto scegliamo insieme cosa cucinare a pranzo e cena, facciamo i nostri calcoli e non siamo più a corto di idee.

Il tempo di pulire casa e io e Giovanna siamo in chiesa perché oltre a essere catechiste, aiutiamo le ragazze madre che fanno fatica a crescere i loro figli da soli. Alcune sono senza lavoro e si fanno aiutare dai genitori quando ci sono, e soprattutto se non le hanno cacciate di casa, altre poverine tra il lavoro e i figli sono stremate … basta loro un’ora libera per sentirsi sollevate.

E noi quasi dimentichiamo di avere il diabete, più si è impegnati, meno ci si pensa … fidatevi!

Io senza Giovanna non ce l’avrei mai fatta e lei vivendo il diabete con me ha smesso di lamentarsi come faceva prima, è che in due pesa meno. Vivere con il diabete è possibile, ma solo se non diventa un fardello insopportabile … basta scacciare i cattivi pensieri e lasciarsi prendere dalle cose belle che nella vita ci sono.

Se ci sono riuscita io a 52 anni, possono farcela tutti!

Social

Ritieni utile l'articolo?

Vota selezionando un numero di stelle da 1 a 5, 1 inutile, 5 utilissimo

0 votes

La narrazione è un potente strumento di trasformazione della pratica clinica, perché gli aspetti medici del diabete non sono più separati da quelli autobiografici.

Scrivici la tua storia all’indirizzo email

Lascia una risposta

Titolo: IL DIABETE CHE NON TI ASPETTI

Ultima modifica: 2014-09-10T08:30:00+00:00

Autore: Il Tuo Diabete