Basta qualche piccola accortezza per trascorre ferie serene

IL DIABETE VA IN VACANZA

Ultima modifica: 23 giugno 2014

Autore: Il Tuo Diabete

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Basta qualche piccola accortezza per trascorre ferie serene

Affrontare le vacanze con tranquillità è possibile anche per chi è affetto da diabete. È sufficiente adottare qualche accorgimento prima della partenza e ci si potrà recare praticamente ovunque. Si può andare al mare, in montagna, al lago o ai tropici purché, ovviamente, lo stato generale di salute sia buono.

I documenti da portare con sé

Oltre alla carta di identità o passaporto (se richiesto), alla tessera sanitaria, a quella della vaccinazioni, alla tessera europea di assicurazione malattia (per i Paesi UE) o all’assicurazione sanitaria per i Paesi extra UE, il diabetico dovrà portare la certificazione medica che attesti la sua malattia.

È bene che la certificazione sia redatta dal diabetologo in italiano e in inglese e che illustri la diagnosi precisa, il tipo di trattamento seguito e la necessità di dispositivi per il monitoraggio glicemico ed, eventualmente, per somministrare l’insulina.

La certificazione è molto importante per giustificare il possesso di siringhe, aghi, penne o microinfusore e passare quindi senza difficoltà la dogana e i controlli antiterrorismo.

Da non dimenticare il recapito del proprio medico di fiducia e il tesserino identificativo del diabetico (carta di emergenza), estremamente utile per riconoscere e risolvere una eventuale crisi ipoglicemica o altra emergenza.

I farmaci da mettere nel bagaglio a mano e, importante… non in valigia

Prima della partenza bisogna preparare i medicinali e il materiale per l’automonitoraggio, calcolando una quantità sufficiente per tutta la durata della vacanza e una piccola scorta. Bisogna tenere presente, infatti, che in alcuni Paesi la denominazione o i dosaggi dei farmaci sono diversi da quelli italiani e avere qualche medicinale in più fa stare certo più tranquilli. Ricordare soprattutto che in alcuni paesi non europei potrebbe essere ancora commercializzata la insulina 40 U/ ml, non utilizzabile quindi con le nostre siringhe per insulina 100 U/ ml. Per evitare, poi, smarrimenti e problemi di scorretta conservazione è tassativo portare i farmaci nel bagaglio a mano.

È utile anche far presente al medico la vostra destinazione perché fusi orari rilevanti impongono un aggiustamento delle dosi e degli orari di assunzione delle medicine, con particolare riguardo alla insulina. Per fortuna gli analoghi rapidi e lenti usati attualmente hanno reso comunque più facile la vita del viaggiatore diabetico.

Sarà inoltre utile avere qualche informazione sui cibi locali per poter comprendere tipo e quantità dei carboidrati contenuti.

Una fonte di zuccheri sempre a portata di mano

Sia che viaggiate in auto, in treno o in aereo, ricordate di portare con voi un piccolo spuntino (caramelle, zollette di zucchero, biscotti, grissini, frutta) per un reintegro rapido degli zuccheri alle prime avvisaglie dei sintomi. Avere con sé anche qualche fiala di glucagone, nell’eventualità dovesse sorprendervi una crisi ipoglicemica, può essere molto utile.

Come altrettanto utile può risultare istruire chi viaggia con voi circa il suo utilizzo. In caso di necessità la fiala dovrà essere iniettata per via sottocutanea come l’insulina.

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Titolo: IL DIABETE VA IN VACANZA

Ultima modifica: 2014-06-23T17:55:42+00:00

Autore: Il Tuo Diabete