Che cos'è, le cause, i fattori di rischio, i sintomi, le terapie.

Diabete di tipo 2

Ultima modifica: 7 maggio 2014

Autore: Il Tuo Diabete

Articolo

Che cos'è, le cause, i fattori di rischio, i sintomi, le terapie.

 Esistono due forme principali di diabete: il tipo 1 e il tipo 2.

Tipo 2: che cos’è
Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla carenza o dal malfunzionamento dell’insulina, un ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio di entrare nelle cellule dell’organismo, dove viene utilizzato come fonte energetica.

Se l’insulina è poca o funziona male, il glucosio si accumula nel sangue, ma non entra nelle cellule. Esistono due forme principali di diabete: il tipo 1 e il tipo 2.

Il diabete di tipo 2 rappresenta oltre il 90% di tutti i casi di diabete. In questa forma si verificano due anomalie:

  • L’insulina non viene prodotta in quantità sufficiente per soddisfare le necessità dell’organismo e si ha un deficit di secrezione di insulina
  • Il pancreas funziona correttamente e produce una quantità di insulina sufficiente, ma l’organismo non riesce a usarla efficacemente, disturbo noto come insulino-resistenza. A lungo andare, poi, il pancreas può ridurre fortemenete la produzione di insulina. Il risultato, in entrambi i casi, è un incremento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia)

I fattori di rischio
Il diabete di tipo 2 colpisce uomo e donna, in qualsiasi età, in genere in età più avanzata, ma può anche manifestarsi in giovani di qualsiasi età.

I fattori di rischio includono:

  • Anamnesi familiare con casi di diabete (presenza in famiglia di persone con la stessa malattia)
  • Diabete gestazionale nelle donne (una forma di diabete transitoria che si manifesta in gravidanza e regredisce dopo il parto)
  • Sedentarietà
  • Obesità

Le cause
Le cause del diabete di tipo 2 sono sia ereditarie sia ambientali.

Il diabete di tipo 2 è considerato una malattia associata allo stile di vita, dal momento che normalmente è causato dalla vita sedentaria, dal sovrappeso e dalla scarsa attività fisica. Tuttavia l’età rappresenta un fattore per l’insorgenza della malattia, così come la familiarità.

La presenza di un genitore o un fratello/sorella con insorgenza di diabete di tipo 2 in età avanzata comporta maggiori probabilità di ammalarsi di questa malattia.

All’ereditarietà si affiancano aspetti caratteristici della persona quali l’obesità: le cellule hanno bisogno di zucchero per vivere, tanto maggiore è il numero di cellule da alimentare tanto maggiore sarà il fabbisogno di insulina. Nelle persone obese, quindi, l’insulina viene prodotta in eccesso, ma non in quantità sufficiente a controllare la glicemia nella condizione di grave sovrappeso.

Più il soggetto è in sovrappeso, maggiore è il rischio che sviluppi il diabete di tipo 2 che progredisce molto lentamente, non ha sintomi, non provoca dolore e sembra non provocare fastidi.

La persona affetta da diabete di tipo 2 è quindi generalmente una persona della seconda o terza età, con un peso superiore a quello ideale, spesso con parenti di primo grado diabetici.

I sintomi
I sintomi del diabete di tipo 2 (se non già scompensato) non sono generalmente evidenti come nel diabete di tipo 1 e la scoperta del diabete attraverso la rilevazione di un aumento del glucosio nel sangue può avvenire in modo del tutto casuale, ad esempio durante un check-up.

Alcuni dei sintomi tipici del diabete di tipo 2 sono:

  • Sensazione di stanchezza
  • Frequente bisogno di urinare anche nelle ore notturne
  • Sete inusuale
  • Perdita di peso improvvisa e immotivata
  • Visione offuscata e lenta guarigione delle ferite

La diagnosi
Il diabete di tipo 2 si sviluppa lentamente ed è spesso difficile da individuare. A causa dell’assenza di sintomi acuti e nel caso in cui i soggetti a rischio non si sottopongono a controlli periodici, la diagnosi può avvenire con ritardoe, per questo motivo, è facile riscontrare al momento della diagnosi la presenza di complicanze del diabete, anche in stato avanzato.

Un terzo di tutti i soggetti che soffrono di diabete possono ignorare la loro malattia.

Le terapie
Il diabete di tipo 2 può essere controllato solo con la dieta e l’attività fisica, i farmaci orali, oppure con iniezioni di insulina, anche se una combinazione di tutte queste terapie è in genere la soluzione migliore. L’autocontrollo della glicemia permette di valutare il successo della terapia adottata.

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Titolo: Diabete di tipo 2

Ultima modifica: 2014-05-07T14:32:29+00:00

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